Dalle 7 di questa mattina migliaia di attivisti hanno iniziato a confluire ai due meeting points nei pressi del Bella Center dove si svolge il COP15, imponente lo schieramento di polizia che ha sottoposto i manifestanti a continue perquisizioni per raggiungere i punti autorizzati di concentramento.
Alla stazione metro di Orestad si era dato appuntamento il gruppo verde con oltre 200 persone, che avrebbero dovuto affluire in diversi modi creativi al Bella Center. Da subito la polizia ha accerchiato gli attivisti arrestandone preventivamente (FOTO, [2]) una buona parte senza alcun motivo.
Oltre 200 in tutta la giornata. Contemporaneamente il Gruppo Blue si era dato appuntamento alla stazione di Tarnby dove verso le 9 e` partito un corteo di circa 4000 persone verso il Bella Center. La polizia ha totalmente blindato il percorso scandito dalle percussioni e le danze del samba block seguito dal camion sound-system che continuamente scandiva notizie, interventi e musica. Arrivato davanti ai cancelli del COP15 il corteo si e` addensato verso l´entrata del vertice premendo (VIDEO) per ottenere l'uscita dei 200 delegati del forum che volevano incontrare i manifestanti per dare vita ad una enorme assemblea popolare. La polizia ha continuato per ore a usare manganelli e spray urticante sulle prime file degli attivisti senza riuscire tuttavia a disperdere la folla, durante e dopo il corteo si sono registrati diversi arresti anche a carico di medici attivisti. Il Bike Block dei cicloattivisti e' stato respinto ruvidamente dagli agenti nei pressi del camion. (FOTO)
In seguito la polizia ha usato i mezzi blindati per spingere i manifestanti lontano dal camion, premendo da due lati con abbondante uso di manganelli e spray urticante la polizia ha sequestrato il camion e allontanato di venti metri dai cancelli del Cop15 i manifestanti che comunque sono rimasti in massa e alcuni sono riusciti incredibilmente a passare un canale su un ponte di gommoni violando la barriere imponenti della polizia per alcuni minuti(FOTO).
Allo stesso tempo a Climate Justice Now, Avaaz e La Via Campesina e'stato impedito di entrare all'interno del Cop15 nonostante l'accreditamento, i delegati hanno dato vita ad un sit-in di protesta(FOTO) mentre all'interno del Cop15 oltre 200 delegati delle ONG, popolazioni indigene e Global South sono stati bloccati dalla polizia mentre tentavano di uscire a incontrare i manifestanti usando minacciando l'uso di manganelli e spray urticante (VIDEO, [2]).
Poco dopo, la protesta ha interrotto la plenaria del vertice con lo slogan "Climate Justice Now!" mentre la delegazione indiana ha bruciato i propri badges di accreditamento per protesta (VIDEO). In ogni caso a mezzogiorno i manifestanti hanno dato vita all'Assemblea popolare seduti a terra in cerchio con la presenza dei delegati di Climate Justice Now, Avaaz e Via Campesina, dando vita a gruppi di discussioni continuati per piu' di un'ora e restituiti alla plenaria finale nonostante il freddo e la stanchezza. In seguito la Samba Block ha guidato il corteo verso il centro della citta' mentre la polizia ha continuato a premere i manifestanti arrestando anche attivisti e portavoce locali per depotenziare la mobilitazione(VIDEO).
Il corteo e' finito alle 17 in Axel Torv, non distante da Klima Forum.